L’Emilia Romagna celebra i suoi salami nelle sagre gastronomiche e perfino in un museo


Inizia la stagione delle sagre gastronomiche. Tra le tante località italiane che si stanno attrezzando per mettere in mostra il meglio della cucina locale, ci sono le terre fertili e procaci della campagna emiliana. In mezzo ai numerosissimi prodotti enogastronomici locali, il salame – in tutte le sue versioni e tradizioni storiche – occupa un posto centrale, tanto che viene celebrato con un calendario fitto di eventi da giugno ad ottobre. Iniziamo con la Festa Della Salama Da Tai, che si tiene i primi tre fine settimana di giugno a Guarda Ferrarese. Oltre alla salama, che va consumata fresca e accompagnata dal melone, si possono gustare i cappelletti, la salama da sugo, i cappellacci con ripieno di zucca e i garganelli con sugo di cotechino. Il 17-18-19 giugno si tiene la Festa del salame a Trecenta, in provincia di Rovigo, che dispone di uno spazio ristorante coperto con 600 posti a sedere. Nel menu la fanno da padrone i coteghini (da soli o come ripieno delle lasagne), il salame con melone, il maiale allo spiedo e il risotto con tastasale. C’è anche un mercatino dei prodotti tipici dove si può comprare il salame da taglio ed il cotechino di Trecenta. A luglio siamo ospiti di Buonacompra con la Sagra della Salama da Sugo. Il menu include il pasticcio di salama, penne con salama da sugo, risotto alla salama, salama in diamante con melone e fichi e portafoglio da salama – e molto di più! Anche qui l’area ristorazione consiste in uno stand coperto con ampio parcheggio nelle vicinanze.

A partire da agosto iniziano poi una serie di sagre nel Ferrarese: la Sagra del Salame alla Brace a Dodici Morelli dal 5 al 21 agosto, la Sagra del Cotechino ad Alberone, da fine agosto al 4 di settembre, la Sagra degli Insaccati a Corlo, dal 26 agosto al 25 settembre, e poi ancora la Sagra della Bondiola a Poggio Renatico per tutto il mese di settembre, la Sagra della Salamina da Sugo al Cucchiao a Madonna Boschi dal 16 settembre al 16 ottobre e la Sagra I Giorni della Salama a Buonacompra dal 14 al 23 ottobre.

Infine, non possiamo dimenticare il Museo del Salame Felino, che ha trovato dimora nelle suggestive cantine del Castello medioevale di Felino, a pochi chilometri da Parma. Qui la storia ci racconta che il primo documento relativo al salame rintracciato a Parma risale al 1436, quando Niccolò Piccinino al soldo del Duca di Milano ordinò venti maiali per fare salami. Il Museo fa conoscere non solo la storia del salame ma il territorio e la comunità di cui è espressione. E nel prezzo del biglietto, 5 euro, offre una degustazione dei famosi salami della zona.

Insomma, gli appuntamenti gastro-culturali della zona sono davvero invitanti e… appetitosi!





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